14 Mag 2018

05/2018 – Abrogazione della scheda carburante e obbligo della fattura elettronica

La legge di bilancio 2018 ha introdotto, con decorrenza dal prossimo 1° luglio 2018, le seguenti novità in materia di acquisti di carburante per autotrazione:

  • la soppressione della scheda carburante quale documento fiscalmente probatorio dell’avvenuto acquisto di carburante per autotrazione;
  • l’obbligo per documentare validamente ai fini fiscali gli acquisti di carburante per autotrazione effettuati presso gli impianti stradali di distribuzione da parte di soggetti passivi dell’imposta sul valore aggiunto:
    • di richiedere e quindi ottenere dal venditore l’emissione della fattura elettronica;
    • di eseguire il pagamento dei suddetti acquisti esclusivamente tramite strumenti “tracciabili” che l’Agenzia delle entrate ha recentemente precisato sono tutti quelli oggi esistenti diversi dal denaro contante e quindi il bonifico bancario o postale, gli assegni, l’addebito diretto in conto corrente (SEPA) oltre naturalmente alle carte di credito, al bancomat, alle carte prepagate e a quelle emesse dagli stessi operatori del settore (Q8 / AGIP / TOTALERG / TAMOIL / ENI / ecc.).

Dal 1° luglio 2018, quindi, tutte le imprese e i lavoratori autonomi che – seppure con le varie limitazioni che sono rimaste invariate – vogliano continuare a dedurre fiscalmente il costo e detrarre l’IVA sugli acquisti di carburante non potranno più compilare la scheda carburante, ma dovranno ottenere dal venditore una fattura elettronica e nel contempo provvedere al relativo pagamento solo con mezzi “tracciabili”.

Per agevolare e semplificare il nuovo processo di fatturazione l’Agenzia delle entrate ha comunicato che metterà a disposizione degli operatori una nuova e specifica applicazione, la quale permetterà al soggetto che emette la fattura di acquisire in automatico i dati identificativi del cessionario e il suo indirizzo telematico tramite un “QR-code” reso disponibile dalla stessa Agenzia a tutti i contribuenti titolari di partita IVA nell’area autenticata del sito internet.

Sono stati inoltre introdotti dei nuovi servizi web per quanto riguarda la conservazione delle fatture e in particolare:

  • la facoltà di scegliere la stessa Agenzia quale “custode” dei documenti elettronici per conto degli operatori economici;
  • la possibilità di registrare l’indirizzo telematico (codice destinatario o indirizzo PEC) prescelto per ricevere le fatture elettroniche.

Studio Frigerio & Secchi

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